Scano di Montiferro

Ci siamo capitati per caso, per il semplice fatto di avere prenotato un B&B lungo la strada tra Cabras e Alghero, e abbiamo scoperto che in quello stesso giorno, in cui si sarebbe tenuta la “Notte de Panes e Funtanas”, c’era la possibilità di fare una visita guidata al paese con una archeologa del luogo, che ci ha fatto scoprire piccoli dettagli che sarebbe stato diversamente molto difficile notare.

Una pietra di ingresso consumata a forza di affilarci la lama dei coltelli.

La chiesa di San Nicola con il simulacro di Cristo e i costumi della “Cunfraria de Santa Rughe”, utilizzati per il rito de s’Incravamentu durante la Settimana Santa.

Una particolarità di questa chiesa è questo dipinto su tela (non saprei come definirlo meglio) che si può abbassare come una tenda, a creare una finta parete di fronte all’altare.

Un particolare di una pietra decorata con un foro all’interno per legare i cavalli o gli asini di fronte alle case.

Dopo una lunga assenza

Mi è arrivata una email da Booking che mi suggeriva qualche alloggio vicino a Jerzu, e una immagine relativa a Cardedu mi ha colpito perché…. aspetta un attimo… non sicurissimo ma… mi sembra una mia vecchia foto!

e in effetti…

Non ha nulla a che fare con Cardedu questa foto del nuraghe Losa ad Abbasanta, ma a parte questo piccolo particolare… che ricordi… erano secoli non accedevo al pannello di controllo di Shutterstock